La comunicazione non è sempre lineare
La mia comunicazione è lineare?
Se questa domanda ti è mai arrivata e la tua risposta è stata un bel SÌ, probabilmente avrai sperimentato esattamente il contrario nella realtà.
Hai pensato, riflettuto, pianificato, ripensato, cancellato e riscritto: idee, strategie, mix di canali, azioni da fare (anche offline). E ti sembra di aver previsto tutto, di aver interpretato nel modo giusto i bisogni e le emozioni di chi leggerà i tuoi post, guarderà immagini e visual. Ogni dettaglio, le risposte a tutte le domande, la cura di ogni singola parola.
Il tuo obiettivo è chiaro. Ma lo è davvero? E soprattutto è univoco?
Voglio parlare al mio target, far crescere i miei follower e aumentare le vendite”.
Questi non sono un unico obiettivo, bensì tre diversi passaggi di una strategia che ti servirà ad arrivare alla fine del percorso.
La comunicazione non è un percorso lineare
Affrontare ogni singolo passaggio significa anche verificare i risultati della tua comunicazione, che è interazione e relazione.
Questo è sempre il tuo vero obiettivo e da questo dipendono tutti gli altri.
Ci sono messaggi che funzionano, altri che ottengono solo silenzio e altri ancora che scatenano un’ondata di commenti negativi.
Un post può essere scritto perfettamente e avere una CTA coerente, ma non ottenere l’attenzione del tuo target.
Il testing continuo offre alcuni vantaggi:
1) Ti farà capire a cosa il tuo pubblico non è interessato
2) I commenti sono informazioni: le persone scrivono di cose che a loro piacciono/non piacciono
3) Una CTA che non ha seguito significa non disponibilità, disagio, disinteresse da parte del tuo target.

Photo credits Samia Liamani, Unsplash.
Studia e analizza ciò che ha funzionato e lascia ciò che invece non ha riscosso successo. Non è detto che non possa usare quel contenuto in un altro momento.
Il processo di acquisto delle persone, così come la comunicazione, non è lineare: lo capisci osservando i trend di ricerca di Google, uno strumento che ti consiglio di usare.
I picchi di ricerca non corrispondono a picchi di vendita, bensì ad un aumento di interesse. Ma in quale momento emotivo sono le persone che cercano?
- Sono solo curiose?
- Hanno scoperto un bisogno nascosto?
- Hanno già deciso ma cercano il brand da cui acquistare?
- Sono incerte e cercano informazioni di dettaglio?
- Stanno seguendo un trend e sono disposte ad acquistare a qualunque costo?

Photo credits, Immo Wegmann, Unsplash.
Non puoi mai avere una matematica certezza e questo ti costringerà a battute d’arresto, analisi, ripartenze. Ci saranno momenti in cui semplicemente non capirai e tutto ti sembrerà confuso e faticoso. Penserai di aver sbagliato ogni azione e avrai la tentazione di mollare.
Nella foto sono io, alla fine dei 16 chilometri che faccio ogni anno per l’Alzheimer Marathon. Il mio obiettivo è finire il percorso, nonostante la stanchezza, il momento di crisi, il caldo, il male ai muscoli.
Ma sono la costanza e la determinazione che mi spingono a raggiungere il traguardo. Sempre!



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