Come scrivere una storia: da Stephen King al brand
“L’obiettivo della narrativa non è la correttezza grammaticale, ma mettere a proprio agio il pubblico e poi raccontargli una storia”. Stephen King
Eppure, secondo lui, gli strumenti di base per scrivere una storia sono due: il dizionario e la grammatica.
Mi dirai: “Sì, ma lui è uno scrittore, può scegliere di raccontare ciò che vuole e come vuole. Io, invece, devo raccontare il mio prodotto. A chi interessa che la grammatica sia corretta?”
Fatti una domanda: cosa viene prima? La storia che stai raccontando oppure il fatto che sia grammaticalmente ben scritta?
Leggi questo esempio.
“Incollare correttamente le scritte adesive / lettere adesive con la pellicola di trasferimento: le nostre scritte adesive vengono perforate con lamine colorate. La pellicola di trasferimento tiene insieme tutte le lettere e i caratteri in modo che ogni lettera non debba essere incollata singolarmente.”
Questo testo è grammaticalmente corretto. Ma è anche chiaro. Ti mette a tuo agio in un momento delicato, hai acquistato un prodotto professionale per soddisfare un bisogno (quale non è importante qui) e non vuoi commettere errori.
Visto che non sai come procedere, queste semplici istruzioni ti aiutano e, quando hai finito, ti lasciano un buon ricordo del fornitore. Sei sicuro che è affidabile, che ti accompagnerà non solo nella scelta del prodotto ma anche dopo, che puoi consigliarlo ad altri e che, se ne avrai bisogno, potrai riacquistarlo.
Tutto in poche righe.
La chiarezza di questo testo è sostenuta da una solida base grammaticale, da parole non troppo tecniche che offrono delle istruzioni di montaggio e anche il racconto di un vantaggio immediato e tangibile (le lettere si incollano in una volta sola).
Sei entrato nel mondo di questa azienda grazie ad una storia raccontata in un punto di contatto fondamentale.
Cosa vogliamo da una storia?
Dipende: imparare una cosa nuova, cambiare idea, emozionarci, scoprire qualcosa che non conoscevamo, a capire il senso del mondo, a praticare l’empatia, a sentirsi riconosciuti e parte di una community.
Ogni testo può essere una storia, anche le istruzioni di montaggio di una scritta adesiva.
Questo testo è una narrazione? No.
O almeno non nell’accezione classica della parola:
l’azione e il modo di raccontare una serie di eventi, reali o inventati, in forma scritta o orale. Il termine indica sia il processo del raccontare sia il racconto stesso, inteso come la trama e l’esposizione dei fatti.
Ma fa parte della storia di brand che devi curare in ogni singolo punto di contatto per consolidare la percezione che il pubblico ha di te e di ciò che vendi.
In questo caso, il testo di istruzioni prepara all’ascolto di ogni contenuto che il brand vorrà raccontare una volta che avrà conquistato la fiducia del pubblico.
Pensaci: il tuo cliente ti ha scoperto, ti ha seguito, si è informato, ha fatto ricerche, ha letto le recensioni e finalmente ha scelto di ordinare da te.
La tua relazione con il cliente deve proseguire da qui.
E per fare questo servono le parole, serve la grammatica e serve anche un dizionario.
Ph Credits Joshua Hoehne on Unsplash


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