Pubblicità o comunicazione?

Pubblicità o comunicazione?

Quando spiego il mio lavoro a chi non mi conosce, anche se cerco di essere chiara e semplice, arriva sempre la stessa conclusione: allora fai pubblicità!

La prima parola che viene in mente alle persone è pubblicità, non comunicazione.

“L’insieme di tutti i mezzi e modi usati allo scopo di segnalare l’esistenza e far conoscere le caratteristiche di prodotti, servizi, prestazioni di vario genere predisponendo i messaggi ritenuti più idonei per il tipo di mercato verso cui sono indirizzati”.

Questa è la definizione di pubblicità che ho trovato sulla Treccani.

Perché ci ricordiamo un brand? Per ciò che pubblicizza (il prodotto puro e semplice) o per come lo comunica? La distinzione è sottile, ma è fondamentale ed è quella che orienta una scelta d’acquisto.

“L’80% delle decisioni è preso sulla base di motivazioni inconsce, di emozioni e di ricordi”. Questa è una frase di Kevin Roberts, Ceo di Saatchi and Saatchi dal 1997 al 2014.

Acquistiamo perché leggiamo lo slogan di un manifesto pubblicitario o di un’inserzione sponsorizzata su un social, ascoltiamo una musica che accompagna uno spot radiofonico e ci mette di buon umore, guardiamo un video in cui un brand racconta, non necessariamente il prodotto, ma una storia che magari è proprio quella che hai vissuto.

Comunicare: informare, emozionare, educare?

Questo video, realizzato da Dove, il marchio beauty di Unilever, è un esempio di come un brand può parlare al proprio pubblico attraverso un contenuto utile e vicino che però mostra i valori del brand e, di conseguenza, di tutti coloro che nel brand si immedesimano, continuando ad acquistare: sono i brand lovers.

È stato pensato per tutti gli adulti, genitori e non, che hanno a che fare con bambini e adolescenti. Due momenti difficili della vita che condizionano lo sviluppo della persona e la sua felicità.
Non c’è la presunzione di imporre una opinione o uno schema, bensì è offrire uno strumento in più. Una scelta coraggiosa, visionaria, altruista, responsabile.

Vi state domandando come un’azienda medio-piccola, magari come la vostra, potrebbe creare un contenuto simile non avendo i budget che Dove ha a disposizione? Negli anni, mi è capitato spesso di realizzare progetti di comunicazione pur non avendo tante risorse.

La comunicazione di brand non è quasi mai una questione economica, perché ciò che conta è l’idea e la strategia.

Quella che un copywriter può aiutarvi a trovare!

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